L’arte dello Storytelling: che cos’è e come usarlo per una campagna pubblicitaria vincente

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L’arte dello storytelling: che cos’è e come usarlo per una campagna pubblicitaria vincente

Lo storytelling è, in breve, una strategia di marketing aziendale che trasforma un messaggio commerciale in un formato accessibile e comprensibile al pubblico. Fare storytelling è un’arte, è una capacità innata di chi ama scrivere, raccontare, condividere… certo, seguire un master in web marketing a Torino o a Milano potrebbe sicuramente aiutare ma l’arte di saper scrivere raccontando una storia è, probabilmente, una dote innata. Letteralmente lo storytelling è il saper raccontare una storia nella maniera più comprensibile, emozionante, coinvolgente possibile e ciò, ve lo assicuro, non è affatto semplice! Dare forza alle emozioni non è roba da tutti, attirare l’attenzione della mente umana, oggi, non è affatto scontato, tutti i giorni la nostra mente è sottoposta a continui stimoli visivi che cercano di catturare l’attenzione, una buona capacità di storytelling, quindi, significa distinguersi riuscendo a attirare l’attenzione di chi ci legge/guarda.
Con una piccola riflessione possiamo quindi affermare che lo storytelling ha origini davvero molto antiche, la storia umana, dall’inizio dei tempi, si tramanda attraverso storie e racconti di popoli e persone e oggi, grazie a ciò, possiamo conoscere il nostro passato. Su questa efficace strategia di arte narrativa, dai tempi di Carosello, grandi brand hanno imposto le loro campagne di comunicazione: da Apple a Facebook, da Starbucks a Coca Cola, grandi nomi del mercato globale che hanno basato molte loro campagne sullo storytelling sfruttandolo come strumento di persuasione, riuscendoci anche piuttosto bene. Apple, per esempio, da molto tempo sfrutta l’arte del brand storytelling per lanciare i suoi prodotti: il video 1984, diretto da Ridley Scott, che anticipava l’uscita del primo personal computer Macintoshh 128 K, fu premiato come il migliore del secolo. In un tempo in cui il colosso di Cupertino non era ancora noto al grande pubblico, Apple sfruttò un tipo di narrazione rivoluzionario per quegli anni e il risultato fu, con il passare del tempo, quello che oggi tutti conosciamo.
Una narrazione efficace di una storia diventa, quindi, un elemento imprescindibile per una campagna pubblicitaria di successo: quando il messaggio pubblicitario viene percepito come una storia c’è un maggior livello di coinvolgimento nel pubblico perché quello che viene raccontato fa leva sulle emozioni. Oggi il marketing esce dai confini dell’antico paradigma attraverso il quale il messaggio promozionale deve essere chiaro e razionale, senza spazi alle emozioni, pensate, per esempio, all’infinita storia d’amore di Barbie e Ken o come, nel famoso spot della vecchia SIP, la famosa frase “una telefonata allunga la vita” entrò nel cuore di migliaia di italiani: due narrazioni di opposta tipologia che “catturarono” migliaia di clienti facendo la fortuna dei rispettivi brand.

Storytelling, i fattori chiave per una strategia di successo

Conquistare la mente e il cuore delle persone diventa quindi il nucleo dello storytelling ma quali sono gli elementi da considerare? Proprio a questo proposito c’è un interessante elenco di fattori, stilato dall’agenzia ABC Copywriting, che è necessario tenere in considerazione:

  • Semplicità: la storia che vogliamo raccontare deve essere semplice senza inutili elementi superflui. I concetti che vogliamo trasmettere devono essere di facile comprensione per il pubblico, è necessario eliminare tutto ciò che eccede la narrazione riducendo al minimo gli elementi di una storia.
  • Immersione: quante volte vi è capitato di immergervi talmente a fondo in una storia da identificarvi nello stesso protagonista? Attraverso lo storytelling deve accadere esattamente la stessa cosa: bisogna coinvolgere il pubblico in maniera talmente profonda da farlo immergere completamente nella storia che vogliamo illustrare.
  • Familiarità: all’interno della nostra storia il pubblico deve riconoscere una struttura innovativa e al tempo stesso familiare. Dobbiamo esser capaci a costruire un contesto all’interno di una struttura che il pubblico conosce già, una relazione proporzionale: maggiore sarà la sensazione del pubblico di sentirsi “a casa”, maggiore sarà la potenza del messaggio commerciale.
  • Fiducia: quanto si fida il pubblico del narratore che sta illustrando la storia? È concetto molto vicino alla sensazione di familiarità, chi legge o guarda il nostro racconto deve fidarsi di noi e soprattutto del brand. Questo aspetto può influenzare molto le reazioni al messaggio commerciale da parte del pubblico.
  • Emozionalità: è importante lasciare spazio alle emozioni del pubblico, le storie che raccontiamo devono essere sufficientemente dinamiche da suscitare nel pubblico un up-and-down di emozioni personali.

La piramide di Freytag

Una buona strategia di storytelling diventa quindi un percorso in cui entrano in gioco diversi elementi: una storia avvincente e coerente al tempo stesso deve essere strutturata su uno schema narrativo ben preciso.
La perfetta struttura di una storia ha uno schema ben preciso, infatti, secondo la famosa piramide di Freytag una storia si divide in cinque precisi momenti narrativi:

storytelling piramide di freytag

L’introduzione al contesto è la breve fase in cui l’utente apprende le informazioni fondamentali che lo guideranno nel seguito della storia, uno spazio dedicato all’ambientazione con la presentazione dei protagonisti. C’è poi una fase dedicata al conflitto, parte della storia in cui si crea tensione e suspence nello spettatore, un evento (non per forza negativo) che dovrebbe scatenare un sentimento di eccitazione (o nervosismo) nello spettatore. Si arriva quindi al climax, parte clou del nostro racconto, punto di non ritorno e di massima tensione in cui chi guarda o legge deve avere un livello di coinvolgimento massimo. Si arriva così a una fase di chiusura in cui le emozioni si placano, punto in cui la storia di avvia alla fase conclusiva. La parte finale è dedicata alla conclusione o epilogo appunto, fase del racconto in tutto finisce e torna alla normalità.

Social Storytelling

Come potete immaginare, in questa direzione, i social networks sono uno dei mezzi principali per fare storytelling: da Facebook a Twitter, passando attraverso Instagram, questa tecnica ha assunto un ruolo dominante. Creare contenuti d’effetto che sappiano coinvolgere il proprio pubblico è diventato il cuore pulsante della comunicazione social. Instagram, per i brand in particolare, rappresenta un canale preferenziale che, come ben saprete, fa delle immagini un punto di riferimento.
Attraverso il Visual Storytelling si può narrare una storia con il solo utilizzo delle immagini, e Instagram, in particolare, utilizza le Instagram Stories, raccolte di foto e video visibili solo per 24 ore (presto sarà possibile salvarle a tempo indeterminato). Questo formato, ad oggi, è uno dei metodi migliori per fare Storytelling.

Conclusione

Abbiamo visto quanto può essere realmente comunicativa una campagna pubblicitaria raccontata attraverso lo storytelling. Usare una storia capace di suscitare emozioni e sentimenti può davvero essere la chiave di volta per le tue prossime campagne pubblicitarie!

About the Author

Ciao, mi chiamo Mirko, sono un Blogger, Web & Graphic Designer e Marketer. Qualità dei contenuti ed intelligenza nello sviluppo, sono le mie parole d'ordine. Ho sviluppato progetti e prodotti per alcuni dei più celebri Brand al mondo!

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