SEO: 7 Strategie per Aumentare le Visite al tuo Sito Web


Vuoi sapere come aumentare Definitivamente le visite al tuo sito web o blog senza spendere un euro in marketing?

La risposta è scontata.

In questo post ti farò partecipe di strategie, che nessuno condivide con chiarezza, per aumentare il traffico di ricerca il tuo posizionamento e quindi la tua SEO.

Il problema delle strategie di crescita degli utenti e di posizionamento SEO di un blog è che forniscono risultati a medio e lungo termine, ma esistono modi per avere riscontri già in pochissimo tempo.

Quindi, come ottenere dei risultati tangibili a partire da domani?

Come Duplicare il Traffico al tuo Blog e Aumentare le Visite alle tue Pagine.

#1 Email Marketing

Se ancora non lo stai facendo allora adesso è il momento di iniziare a collezionare le email dei tuoi visitatori, oltre al traffico di ricerca questa sarà la tua più grande fonte di traffico.

Immagina di costruire una lista di 1000 contatti email, questo significa che ogni volta che scriverai un nuovo post o che venderai un nuovo servizio avrai 1000 possibili utenti da informare; certo, non tutti guarderanno la propria casella di posta ma una gran parte sì.

catturare le email dalle tue visite

Ogni volta che pubblichi un nuovo contenuto contatta gli utenti iscritti alla tua newsletter, e vedrai un significativo aumento delle tue visite.

Come Raccogliere i contatti per aumentare la tua lista ?

Il modo migliore per raccogliere iscrizioni sono popup, sidebar optin, form all’interno dei post. Per far questo esistono molti modi, esistono vari plugin gratuiti in rete, uno è optin form, un’altra ottima scelta è wp-subscribe.

Thrive-Leads-LogoSe invece cerchi qualcosa di completo e professionale, secondo me il miglior plugin per ottenere risultati sorprendenti è thrieve leads, offre moltissime opzioni di optin, design personalizzato, paghi solo una volta senza il solito canone mensile, A/B testing sui tuoi form di contatto e statistiche sulle conversioni. Insomma il meglio!

Un modo unico di collezionare le email è quello di creare contenuti aggiuntivi al tuo post e di renderli disponibili solamente alle persone che si iscriveranno alla tua lista. Può essere un po’ lento all’inizio ma i risultati sono garantiti, esso costituirà almeno il 40% dei tuoi optin; oppure puoi offrire un E-book gratuito in cambio dell’iscrizione.

Una volta che avrai una lista, potrai ricevere traffico informando tutti delle ultime novità dal tuo sito e ottenere quindi visualizzazioni. Un template per i tuoi contatti potrebbe essere:

Ciao,

Voglio condividere con te le ultime dal mio blog, mirkobenini.net fammi sapere cosa ne pensi.

[titolo del tuo post con link] [qui inserisci il primo paragrafo del tuo post o una breve descrizione persuasiva per far cliccare sul link] Continua la lettura… [altro link al tuo post]

#2 Scrivi Contenuti dettagliati

Può sembrare ripetitivo ma è il motore che farà prendere il decollo al tuo blog, “Content is the King”, sarà la parte più importante della SEO nel futuro, scrivere contenuti dettagliati capaci di rispondere al problema dei tuoi lettori è la chiave per un sito web di successo.

Scrivere post dettagliati non solo ti permetterà di posizionarti per decine di long tail keywords poco competitive, ma ti consentirà di ricevere un gran numero di visite e di tenere incollati i lettori al tuo blog.

Contenuti in grado di soddisfare le esigenze degli utenti sono in grado di farli ritornare più volte sul tuo sito nel tempo e di creare quindi un lettore fedele.

In questo articolo spiego come scrivere un blog post perfetto.

lunghezza articolo vs condivisioni

La lunghezza perfetta di un post varia dalle 1000 parole in su e generalmente post lunghi sono anche più condivisi sui social, si posizionano meglio sui motori di ricerca e ottengono un tempo medio sul tuo sito maggiore.

Cerca di rispondere alle esigenze dei tuoi utenti creando un profilo del tuo lettore ideale e trova delle soluzioni ai loro problemi.

Quando scrivi fai come se stessi dialogando con un tuo amico, parti da una topic e sviluppa il discorso usando paragrafi brevi e un’argomentazione breve, ricorda che ogni topic è una keyword.

[bctt tweet=”Se non lo puoi spiegare ad un bambino di 6 anni significa che tu stesso non l’hai capito. Albert Einstein”]

#3 Long tail Keywords

Vuoi riuscire a raggiungere decine di migliaia di visite ogni mese? O preferisci continuare ad accontentarti delle tue 1000?

Nei miei anni di blogging uno dei pochi parametri rimasti invariati nella SEO sono le keywords, un efficace piano di parole chiave ad alta conversione può fare la differenza tra una strategia che funziona e porta visite ed una inconcludente.

Se scrivi costantemente contenuti approfonditi attorno a delle long-tail keywords, vedrai un costante aumento del traffico al tuo blog dai motori di ricerca, ricevendo più clienti e facendo crescere la tua popolarità sul web (Branding).

Come ricercare le parole chiave?

Una ricerca condotta dal sito web Statista mostra come un’ottimizzazione di successo deve concentrarsi per il 50% sulle parole chiave a coda lunga.

Per iniziare la pianificazione delle tue prossime keyword inizia da un seme, per esempio:

Yoga

idee per le parole chiavePartendo da questa parola utilizzeremo google keyword planner, un ottimo strumento per trovare nuovi spunti, scovare parole chiave poco competitive e farti un idea sul volume di traffico cheti possono portare.

trova-nuove-parole-chiave

Cerchiamo la parola che ci interessa e cliccando su “idee per le parole chiave” vediamo i risultati che vengono forniti.

idee-per-le-parole-chiave

Le Keywords interessanti sono quelle poco competitive con un sufficiente numero di ricerche mensili.

ricerca delle parole chiave con google

Prendendo un foglio di excel o cliccando su esporta, ti dovrai segnare le keywords più adatte per i tuoi contenuti:

  • quelle con sufficiente volume di ricerca.
  • quelle in tema con il tuo blog.
  • quelle che consentono la scrittura di un titolo efficace per i tuoi post.

Dopo questo passaggio si procede con la stesura del titolo.

#4 Headlines: scrivere titoli fantastici per catturare il traffico web.

La scrittura di un titolo non solo può aiutarti a posizionati meglio, ma può anche invogliare i lettori a cliccare sulla vostra pagina.

Ok, come ottenere questi risultati?

  • Utilizza la forma di titolo a lista, es: 8 posizioni di yoga per…
  • Usa le headlines “how to”: Come praticare lo yoga da casa.
  • Titoli indirizzati al lettore: vuoi imparare nuovi esercizi di yoga ?!

Da una ricerca di conductor questi tre tipi di titolo sono i preferiti dagli utenti, quindi sono quelli che convertono meglio! Quindi tu li usi!

preferenze sui 5 tipi di titoli

La quasi totalità dei blog in Italia ignora cosa sia il copywriting e le potenti tecniche che ti consentono di indurre un utente a trasformarsi in un lettore del tuo blog. Ci sono diverse tecniche per indurre una persona a cliccare sulla tua pagina, una delle migliori è quella di stimolare una reazione facendo leva sulle emozioni di chi naviga con una promessa o offrendo dei benefici.

La componente emotiva. 

Impara a stimolare le emozioni delle persone per ricevere almeno il 30% di click in più dai risultati sui motori di ricerca.

Per persuadere alla lettura di un post oltre all’utilizzo di uno dei titoli sopra citati, devi utilizzare Parole forti, capaci di qualificare al meglio il tuo post; Queste ti permettono di interagire con i lettori motivandoli ad iniziare lettura del tuo post.

Per presentare un titolo strepitoso ai tuoi lettori, inserisci parole emozionanti che persuadono a leggere quello che scrivi, es:

Da “Come praticare lo yoga da casa” trasformi il tuo titolo in “Come diventare un esperto di Yoga in 15 giorni da casa”.

L’uso di una componente temporale come i “15 giorni” e di un aggettivo come “esperto” aiutano gli utenti a prendere la decisione di cliccare proprio sul tuo risultato.

Inoltre ricordati che hai 70 caratteri a disposizione per scrivere una headline, usali tutti senza pietà!

Prossimo passo, prendi i tuoi post e valuta se i tuoi titoli possono essere cambiati, modificati o migliorati; fatto questo nei prossimo giorni dai un occhio al CTR dei tuoi post su Google Analytics, avrai sicuramente delle sorprese.

#5 Crea Collaborazioni con altri Blogger

Se ti isoli fai il doppio della fatica e ottieni la metà dei risultati, se il tuo scopo è quello di portare traffico e visite al tuo blog allora è un obbligo seguire le prossime strategie.

Lavorando con altri blogger del tuo settore potrai costruire una vasta rete di backlink al tuo sito, che non solo ti porterà più visite ma migliorerà anche la tua SEO e popolarità sul web.

Sei una persona socievole e ti piace fare nuove conoscenze? Bene apri un foglio di Excel o meglio ancora un foglio di lavoro su Google Drive e intitolalo “collaborazioni”.

Io personalmente utilizzo 2 forme collaborative per i miei blog:

  • scrivere Guest post, post scritti da te  che vengono pubblicati in altri blog.
  • Interviste, opinioni, poadcast di altri Blogger (meglio se famosi) che pubblichi sul tuo sito.

Successivamente vai su Google e cerca tutti i blog della tua stessa nicchia e della tua stessa tipologia ignorando i blog aziendali (per ora). Controlla se consentono la scrittura di guest post, se si allora segnati l’indirizzo sul tuo foglio di lavoro.

Lo stesso lavoro andrà fatto per le interviste, in questo caso andremo ad aggiungere tutti i blog della nostra nicchia che ci piacciono.

2016-01-10-(8)

Finito questo step, devi creare dei contenuti di valore da poter proporre negli altri blog, usa il loro form nella sezione contatti e proponi il tuo nuovo post; se accettano pubblicando il tuo post allora hai finito il tuo lavoro, altrimenti prova a ricontattarli dopo un mesetto.

Per quanto riguarda le interviste devi preparare un argomento dove chiedi un parere o dei consigli ai blogger più autorevoli della rete e poi comporre un post con le loro risposte contattandoli quando verrà pubblicato. Solitamente gli influencer vedendosi citati in un post da te creato ti citeranno nei loro contenuti o condivideranno il tuo post nella loro rete. Bingo !

Hai ottenuto una nuova fonte di traffico per il tuo blog, che ti porterà visite a palate.

#6 Crea un Calendario Editoriale e Pubblica Contenuti con maggior frequenza

Il 68% dei marketer non possiede un documentato piano editoriale, questo significa che nella maggior parte dei siti web non possiede strategie di pubblicazione efficaci.

Pubblicare contenuti costantemente ti consente di:

  • fornire ai tuoi lettori contenuti sempre freschi.
  • Ottenere più popolarità.
  • Posizionarti per più parole chiave.
  • avere una migliore indicizzazione e posizionarti meglio nei motori di ricerca.

Crea un calendario editoriale e aumenta la frequenza di pubblicazione.

Se pubblichi 2 post al mese, prova a considerare di scrivere più spesso e portare il numero di post a 3 o 4 ogni mese. Noterai un significativo aumento del traffico e delle visite al tuo Blog.

Usa Google calendar o se usi WordPress il plugin Editorial Calendar, ti aiuteranno ad organizzare meglio il tuo lavoro editoriale.

Di seguito uno studio condotto da Quicksprout sulla frequenza di pubblicazione:

Pubblicando una volta a settimana
traffico vs frequenza di pubblicazione
Pubblicando 2 volte a settimana si ottiene un incremento delle visite del 26%

pubblicazione 2 volte a settimana, più visite

#7 Utilizza Infografiche per far Esplodere le Condivisioni

Le infografiche e grafiche formative sono degli strumenti fantastici per dare una spinta decisa e continuativa nel tempo alle visite del tuo blog.

I principali motivi per i quali dovresti dedicare una parte del tuo tempo alla creazione di contenuti grafici:

  • Immagini ed Infografiche vengono indicizzate in Google Image aumentando il traffico di ricerca.
  • Se sono visivamente belle vengono condivise sui social. Questo è assolutamente fantastico, se dopo essere state condivise diventano virali ti ritrovi nel giro di un anno ad avere diverse migliaia di visite passive al tuo blog.
  • Tengono i visitatori incollati allo schermo, aumentando il tempo medio trascorso sul tuo sito web e quindi con un miglioramento della SEO.
  • Mediamente un utente legge solo il 28% dei tuoi testi, questo non si può dire per un infografica.

Vuoi altri motivi ? Eccoli qua sotto!

Ti aspetto nei commenti,

un saluto, Mirko

 

infografica contenuti visual

About the Author

Ciao, mi chiamo Mirko, sono un Blogger, Web & Graphic Designer e Marketer.
Qualità dei contenuti ed intelligenza nello sviluppo, sono le mie parole d’ordine.
Ho sviluppato progetti e prodotti per alcuni dei più celebri Brand al mondo!

Leave a Reply 0 comments